Associazione RMP di Giuseppe Monari

Sistema di Riequilibrio Modulare Progressivo - Concetto KABAT

ROMA - Corso sulla Rieducazione del III V VI VII XII paio NC secondo il Sistema RMP



SEDE DEL CORSO: HCTRAINING, via Vallerotonda 13, 00178 Roma

Descrizione del corso

 
Il trattamento dei Nervi Cranici secondo il Sistema di Riequilibrio Modulare Progressivo di G. Monari (Kabat Concept) prende in considerazione le patologie neurologiche centrali e periferiche, le patologie traumatiche e gli adattamenti funzionali. E' quindi:
  • di interesse generale, sia per il numero di patologie che possono usufruire di questo approccio terapeutico, sia per i professionisti della Riabilitazione che possono attuarla (Fisioterapisti, Logopedisti).
  • di interesse specifico, per tutti quei professionisti che si occupano di adattamenti funzionali e sindromi dolorose che intendano ampliare il proprio bagaglio tecnico e teorico rispetto alle disfunzioni dei Nervi Cranici (in particolare V° e XII°) correlate al tronco superiore (distretto cervico- dorsale e spall

Per iscriversi al Corso:

  1. collegarsi alla scheda del corso presente sul portale HCTRAINING:  
    http://ecm.hctraining.it/evento/dettagliEvento/id/221
  2. successivamente registrarsi con l’anagrafica richiesta specificando la professione sanitaria di appartenenza
  3. quindi iscriversi al corso dall'area personale
  4. inviare una mail di conferma a ecm@hctraining.it

    ATTENZIONE! Il termine ultimo per l'iscrizione è
    lunedì 21 ottobre 2019.

    Per maggiori informazioni e per supporto online:  06 72480500 - http://ecm.hctraining.it


III e VI Paio di N.C. (Oculomotori)
Il III Paio di nervi cranici, innerva i muscoli retti superiore, mediale, inferiore dell’occhio. La paralisi del nervo oculomotore comune, comporta, diplopia, strabismo divergente e perdita dei movimenti oculari, eccetto quello che porta il globo oculare all’esterno, insieme a ptosi e midriasi.
Il VI Paio di nervi cranici innerva il m. retto esterno. La paralisi del nervo abducente, determina strabismo convergente e diplopia.
L’atto rieducativo con il Sistema RMP utilizza l’Irradiazione fisiologica che permette di recuperare il controllo sulle funzioni del globo oculare attraverso:
La Coordinazione glosso-oculare (tra lingua e occhio)
La Coordinazione cefalo-oculare (tra testa e occhio)
La Coordinazione chiro-oculare (tra mano e occhio)
 
V Paio di N.C. (Trigemino)
I muscoli responsabili della masticazione si stimolano insieme ai movimenti del capo.
La flessione del capo facilita la chiusura della bocca, mentre l'estensione ne facilita l'apertura.
La spinta in dietro facilita la protrusione della mandibola,  mentre la spinta in avanti ne facilita la retrazione.
I movimenti diagonali del capo di flessione con rotazione, favoriscono una chiusura con lateralizzazione e quelli in estensione con rotazione facilitano la lateralizzazione in apertura.
 
VII Paio di N. C. (Facciale)
Vi sono stimolazioni specifiche che interessano le funzioni prossimali, cioè quelle funzioni che più si avvicinano all'asse mediano del corpo e che riguardano i muscoli del viso, della lingua e la respirazione.
La muscolatura innervata dal facciale è particolare, non è infatti sotto cutanea bensì inserita nel derma della pelle. Non agisce quindi su leve ossee e la sua azione principale è quella di determinare le varie espressioni del volto. I muscoli del facciale hanno però anche altre funzioni:
Protezione dell'occhio, sia da "minacce" con la chiusura totale, sia come conservazione della cornea con il continuo ammiccamento che la umidifica e la salvaguarda da polvere ed agenti esterni.
Sostegno per la respirazione e l'olfatto con i movimenti di dilatazione e restringimento della narice.
Partecipazione attiva alla masticazione con la spinta continua del cibo sotto i denti e il bloccaggio della sua fuoriuscita con il serraggio delle labbra.
Nel linguaggio, atteggiando le labbra in modo adeguato alla produzione di fonemi (soprattutto labiali ed esplosive). Dislalia viene definito in termini fonatori il disturbo articolatorio  dovuto alla  mancanza di attivazione dei muscoli della bocca.
Il nervo ha inoltre azione nella vita di relazione, la comunicazione non verbale infatti passa attraverso la mimica.
L’atto terapeutico si occupa non solo di stimolare i muscoli mimici, ma anche di valutarne la lunghezza.
 
XII Paio di N. C. (Ipoglosso)
La grande varietà dei movimenti della lingua dipende dal nervo Ipoglosso.
I movimenti principali che possono essere stimolati sono: Protrusione, Retrazione, Elevazione, Lateralizzazione e le loro combinazioni. Di importanza notevole è anche la valutazione sulla lunghezza dei muscoli della lingua.
 

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