Associazione RMP di Giuseppe Monari

Sistema di Riequilibrio Modulare Progressivo - Concetto KABAT

Sistema di Riequilibrio Modulare Progressivo KABAT Concept

Questo Sistema propone programmi riabilitativi sia in ambito Neurologico che Ortopedico.

  • Master in Neuroriabilitazione

    Seconda edizione 2016/17

    per l’anno 2016/17 è in programmazione la Seconda Edizione presso L’Università “Sapienza” di Roma.
    Bando pubblicato; Clicca qui!


  • La Semibandiera

    Struttura a progressione Piramidale

    Definita da una studentessa, una “cartina tornasole”, per la duttilità e la poliedricità di applicazione su tutte le patologie.

  • Allungamento m. Quadricipite

    Una “Mano Santa” per i dolori lombari

    Uno stretching vero, senza possibilità di compensi, in protezione di colonna e con l’opportunità di valutare lo stato di tensione.

  • Ponte sulla palla con braccia sollevate

    Lo stabilizzatore

    Fondamentale per il riequilibrio dell' anca.

  • Allungamento rotatori del tronco

    Progressione cranio-caudale, prossimo-distale

    Elemento armonizzante, che insieme alle funzioni inclinatorie e flesso-estensorie permette di raggiungere la verticalizzazione.

  • Allungamento del M. Gran Dentato

    Il tensionatore

    Protagonista, in negativo, della strutturazione di cervicalgie e cefalee tensive.

Punti di Forza del sistema RMP

 Gli Schemi

Questo Sistema utilizza schemi motori essenziali, tali da attivare la muscolatura in modo chinesiologicamente corretto, rispettando le funzioni specifiche per ogni gruppo muscolare. Questi schemi possono correlarsi tra loro utilizzando il fenomeno dell’irradiazione fisiologica che permette di ottenere un maggior reclutamento di un fulcro debole attraverso un collegamento con fulcri più forti.

 Gli Allungamenti

Con il gruppo di studio del Dipartimento di Neurologia e Otorinolaringoiatria Sapienza - Università di Roma, agli inizi degli anni ’90 è stato intrapreso un lavoro di ricerca per stabilire in quale modo era possibile valutare la lunghezza muscolare sia singolarmente che per catene cinetiche. Questa ricerca, sulla base di studi di Neurofisiologia del “Muscolo”, della elasticità muscolare e alla considerazione del muscolo come “organo di senso e di percezione” è ancora a tutt’oggi oggetto di studi.

 Le Valutazioni

La valutazione sui passaggi posturali, ci indica le condizioni del tronco sia come mobilità nello spazio, sia come reclutamento in tutte e quattro le sue funzioni base.
La valutazione dello stato di equilibrio, si verifica modificando gradualmente il rapporto tra base d’appoggio e altezza del baricentro. Tutto ciò viene valutato in quattro posizioni nello spazio: prona, supina, laterale e verticale.
La valutazione della lunghezza delle catene neurocinetiche sia selettive che globali, ci permette di capire dove si trovano gli squilibri posturali e funzionali.
La valutazione sul reclutamento che vede differenziati gli schemi sinergici da quelli biarticolari per permettere la ricostruzione di una verticalizzazione e di un cammino funzionale.

 La Modulistica

L’atto terapeutico viene “confezionato su misura” poiché attraverso le valutazioni, che possono essere applicate su tutte le patologie, è possibile stabilire quale modulistica applicare sul soggetto. L’estrema plasticità del Sistema lo rende disponibile verso tutte le patologie sia neurologiche che ortopediche.